Metodo STAMP, Riconoscere gli aggressori.

Gli operatori sanitari sono spesso sottoposti ad aggressioni di tipo verbale fino a sfociare in vere e proprie aggressioni fisiche.
Le organizzazioni devono prevenire che questi eventi di etero-aggressività accadano all’interno delle corsie.

Molto spesso sono eventi molto imprevedibili e l’unica arma è porre dei rimedi di tipo organizzativo/gestionali   che permettano una via di fuga al professionista o che ne evitino l’isolamento ( ad esempio in Triage durante il turno notturno).

IL Ministero della salute con la Raccomandazione Ministeriale n 8, Raccomandazione per prevenire atti di violenza a danno degli operatori sanitari vuole incoraggiare le Regioni e di conseguenza le Aziende ospedaliere ad eseguire l’analisi dei luoghi di lavoro e dei rischi correlati e adottare di iniziative e programmi, volti a prevenire gli atti di violenza e/o attenuarne le conseguenze negative.

Episodi di violenza contro operatori sanitari possono essere considerati eventi sentinella,in quanto segnali della presenza nell’ambiente di lavoro, di situazioni di rischio o di vulnerabilità che richiedono l’adozione di opportune misure di prevenzione e protezione dei lavoratori.

Molto spesso ci rendiamo conto e siamo in grado di individuare facilmente quella persona, parente o paziente che sia che abbia le caratteristiche tali da farci prevedere un eventuale escandescenza qui di seguito un breve acronimo che puo farci ricorda le caratteristiche comportamentali di un paziente potenzialmente violento

METODO STAMP
lI primo passo per disinnescare una situazione potenzialmente violenta è quello di acquisire familiarità con i segni premonitori del paziente (Luck et al2005) in un progetto durato circa 5 mesi presso un dipartimento di emergenza ha utilizzato un strumento di valutazione dell’atteggiamento violento chiamato STAMP. Esso identifica cinque elementi distintivi del comportamento osservabile che identificano i potenziali pazienti violenti e coloro che li accompagnano.
Questi cinque componenti sono:
Sguardo fisso(staring) e contatto con gli occhi.
Tono e volume della voce.
Ansia.
Borbottio ( Mumble).
Passo regolare(pacing).
Luck ha effettuato circa 290 ore di osservazione e ha rilevato 16 episodi di violenza.
Nei vari episodi di violenza sono stati osservati 9 pazienti, che avevano uno sguardo fisso verso l’operatore sanitario, 11 pazienti borbottavano o avevano un tono della voce alto e minaccioso, 9 di questi pazienti avevano un passo regolare e camminavano di continuo nella sala di attesa, 2 pazienti si non mostrati ansiosi e la loro ansia si è tramutata in aggressione.
La STAMP rappresenta una facile lista di segni che possono portare ad episodi di violenza e può permettere al personale sanitario di disinnescare la situazione prima che si aggravi.

Sottile Francesco

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