Infermieri, finalmente abbiamo un nuovo codice deontologico. Ecco il testo.

Approvato dalla FNOPI il testo definitivo del nuovo codice deontologico degli infermieri.

Dopo 10 anni finalmente i professionisti infermieri hanno un nuovo codice deontologico che potrà sostenere e garantire il corretto operato di una professione in continuo aggiornamento che ha raggiunto tanti obiettivi ma che ne ha ancora molti altri da raggiungere.

Ad una prima lettura il testo sembra soddisfare gran parte dei professionisti. Sparito finalmente  il famoso articolo 49 tanto odiato per essersi troppo facilmente prestato alla libera interpretazione delle aziende, favorendo il demansionamento degli infermieri che molte volte nel sopperimento delle carenze hanno trovato la loro mission principale.

Il nuovo codice dovrebbe aiutare gli infermieri ad uscire una volta per tutte dal tunnel del demansionamento portandoli ad essere dei veri professionisti capaci di sfruttare tutte le opportunità di crescita e sviluppo professionale, divenendo attori principali e non più burattini della nuova sanità.

Occorre una presa di coscienza generale da parte di tutti noi infermieri che ci porti ad una maggiore conoscenza del nostro valore e dei nostri diritti.

Soltanto conoscendo e mettendo in atto tutte le procedure per la segnalazione delle inadempienze da parte delle aziende possiamo appropriarci del nostro ruolo e svolgere al meglio il nostro mandato professionale, per il nostro bene e per il bene dei nostri assistiti. 

Il riconoscimento professionale, sociale ed economico verrà di conseguenza.

Art 34 – Risoluzione dei contrasti
L’Infermiere, qualora l’organizzazione chiedesse o pianificasse attività clinico assistenziali, gestionali o formative, in contrasto con principi, valori e con le norme della professione, a tutti i livelli di responsabilità, segnala la situazione agli organi competenti e si attiva per proporre soluzioni alternative.

 

Art. 36 – Operatori di supporto
L’Infermiere ai diversi livelli di responsabilità clinica e gestionale pianifica, supervisiona, verifica, per la sicurezza dell’assistito, l’attività degli operatori di supporto presenti nel processo assistenziale e a lui affidati.

 

 

Per Barbara Mangiacavalli. presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), il maggiore d’Italia con i suoi oltre 450mil iscritti – Il nuovo codice deontologico, approvato dai 102 presidenti nel Consiglio nazionale, rappresenta per l’infermiere uno strumento per esprimere la propria competenza e la propria umanità, il saper curare e il saper prendersi cura.

L’infermiere deve dimostrare di saper utilizzare strumenti innovativi per una gestione efficace dei percorsi assistenziali e l’applicazione dei principi deontologici completano le competenze e permettono all’infermiere di soddisfare non solo il bisogno di ogni singolo paziente, ma anche quello del professionista di trovare senso e soddisfazione nella propria attività.

Ed è una guida e una regola per garantire la dignità della professione e per questo va rispettato e seguito da tutti. Il Codice è per gli infermieri e degli infermieri. Li rappresenta e li tutela e mette nero su bianco la loro promessa di prendersi cura fatta da sempre ai cittadini”.

Ricordiamoci che noi siamo Infermieri e noi per primi dobbiamo impegnarci ad essere il cambiamento di cui la nostra professione ha bisogno e che noi tutti auspichiamo.

Ecco Il testo definitivo del Nuovo Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche 2019

 

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